• Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

    Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

    Sempre un lago, come in L’isola, il film che con le sue crudeltà assortite a base di ami da pesca aveva tra deliri e svenimenti decretato a Venezia la scoperta autoriale di Kim. Solo che al posto di traffici di corpi si tratta di (...)


  • I film infiniti

    I film infiniti

    La morte al lavoro. Ma anche il tempo fermato nel suo svolgersi, 24 volte al secondo. La mente creativa che cerca un approdo conclusivo, fissato in forma e durata, ma ambirebbe del resto all’eterna erranza che non conosce le ragioni del (...)


  • TI HO AMATA PER LA TUA VOCE

    TI HO AMATA PER LA TUA VOCE

    La storia, bellissima, di un amore che si trasla nell’offerta artistica. Il racconto di un’infatuazione che si fa voglia di comprendere. Le vicende di un secolo e di una cultura che corrono insieme agli incessanti arabeschi di una voce. (...)


  • VAN HELSING

    VAN HELSING

    Van Helsing o dell’usura della meraviglia. C’è chi capisce ogni cosa prima ancora che accada, e la mette in pratica con tale furibonda ansia da esaurire preventivamente un filone. Fatto! E via verso nuove avventure della visione. Questo (...)


  • KILL BILL 1 & 2

    KILL BILL 1 & 2

    Kill Bill (inteso nella sua interezza, ovverosia: la donna che morì due volte mantiene l’odio per la sua vendetta) è il capolavoro probabilmente insuperabile di Tarantino. E non è superabile perché dice una parola definitiva e (purtroppo) (...)


  • SCHOOL OF ROCK

    SCHOOL OF ROCK

    Jack Black è in missione per conto del Dio del rock, e del suo illustre predecessore John Belushi corteggia la tonicità sempre sul punto di strabordare verso la sguaiatezza più sontuosa e imperiale. Aveva fatto le prove generali accanto (...)


  • Ost - Ora o mai più

    Ost - Ora o mai più

    Per la commedia giovanilistica new global di Lucio Pellegrini, un soundtrack dai due volti. Da una parte una variegata compagine di rock indipendente che spazia dall’abrasivo Paul Weller d’epoca Jam (Art School) al brit pop colto ed (...)


  • Rouge-La finestra di fronte: un parallelo

    Rouge-La finestra di fronte: un parallelo

    È un comune riflesso condizionato sentimentale ritrovare le fattezze di chi si ama proiettate in qualsiasi immagine ci si pari casualmente di fronte. Lo stesso ovviamente accade al cinema, quando lo si guarda con occhio innamorato. È (...)


  • LE REGOLE DELL'ATTRAZIONE

    LE REGOLE DELL’ATTRAZIONE

    Parafrasando i Led Zeppelin, negli ultimi anni veniva ogni tanto da chiedersi: “Whatever happened to Roger Avary?” Si sentiva, forte, la mancanza del genio sperimentale e autenticamente disperato di Killing Zoe, del tocco surreale e (...)


  • LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA

    LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA

    Wenders disse una volta che Jan Vermeer da Delft al cinema sarebbe stato il supremo operatore, l’uomo dall’inquadratura perfetta e immodificabile. Il fascino del pittore olandese del resto (a parte le lusinghe di una produzione esigua (...)