ARTICOLI DI Alessandro Izzi


  • Caduto fuori dal tempo

    Caduto fuori dal tempo

    Le parole costruiscono ponti, ma per farlo devono prima scavare fondamenta. E il lavoro di scavo non è mai facile. Bisogna affondare le mani nella terra umida di pianto, bisogna ferirsi le dita nei sassi aguzzi nascosti dall’ombra, (...)


  • Venezia 71 - Ničije dete - No One's Child

    Venezia 71 - Ničije dete - No One’s Child

    L’altro è il nostro incubo ad occhi aperti. Soprattutto quando appare a tutta prima inconciliabile, distante, non riconducibile a noi. Ci spaventa perché nel guardarlo siamo obbligati a scendere a patti con la nostra essenza più (...)


  • Venezia 71 - Zerrumpelt Herz - The Council of Birds

    Venezia 71 - Zerrumpelt Herz - The Council of Birds

    Germania 1929. A seguito di una lettera dell’amico compositore Otto Schiffmann, Paul Leinert lascia Berlino accompagnato dalla moglie Anna e dall’amico Willi. Il progetto sarebbe quello di una breve visita nella baita di campagna di (...)


  • Venezia 71 - Terre Battue - Terra battuta

    Venezia 71 - Terre Battue - Terra battuta

    L’homo homini lupus è la norma del nostro inferno quotidiano. L’intero sistema capitalistico si fonda su questa visione del mondo che, però, si maschera con la lana d’agnello del politically correct. Anche quando ci facciamo le docce con (...)


  • Venezia 71 - Mita Tova - The Farewell party

    Venezia 71 - Mita Tova - The Farewell party

    Il cinema è sempre messa in scena della morte. Anche quando non diventa indiscussa protagonista del racconto, anche quando resta discretamente fuori dai confini rassicuranti della narrazione, la Morte è la condizione stessa del filmare. (...)


  • Venezia 71 - The Goob

    Venezia 71 - The Goob

    L’occhio con cui Guy Myhill filma il mondo di The Goob è spesso instabile, caracollante. Non si concede il riposo statico del cavalletto, né la fluidità meccanica di una steadycam che chiude tutto in quadri geometrici da attraversare con (...)


  • I Centomila regni

    I Centomila regni

    I centomila regni è un romanzo raccontato dal punto di vista del “dopo”. Sta qui, probabilmente, il suo merito più grande. Nella sua capacità di dire il prima, con il distacco di chi le cose se le è lasciate alle spalle e comincia a non (...)


  • The stag - Se sopravvivo mi sposo

    The stag - Se sopravvivo mi sposo

    The Stag (insulso il sottotitolo italiano: Se sopravvivo mi sposo!) è un film stranamente liminale. Sta a metà tra tante cose, riuscendo nella strana impresa di sentirsi a casa quasi in tutte. Si sbaglierebbe a volerlo come un epigone (...)


  • Ground floor

    Ground floor

    Gli estremi non sono categorie inconciliabili nel mondo poetico di Ground Floor della regista israeliana Asya Aizenstein. Il nero è il vicino di casa del bianco, il vuoto è l’occasione possibile del pieno, il volo è l’essenza stessa di un (...)


  • Hercules: Il Guerriero

    Hercules: Il Guerriero

    La premessa che sta alla base del progetto del nuovo Hercules in salsa hollywoodiana è stranamente intrigante: grattar via dal ritratto dell’eroe greco tutte le esagerazioni mitiche che gli si sono incrostate intorno nel corso dei secoli (...)