• Peterloo

    Peterloo

    Austero, rigoroso, tostissimo, privo di qualunque concessione all’edulcorata rappresentazione della Storia cui ci hanno abituato non tanto quasi un secolo di cinema in costume, quanto una corposa produzione televisiva ispirata a fatti e (...)


  • Chovanščina alla Scala di Milano

    Chovanščina alla Scala di Milano

    Non tragga in inganno il Preludio, un’alba tranquilla, un placido sole nascente da fiaba orientale: dopo note così serene e trascolorate potrebbe seguire una qualunque favola o leggenda a lieto fine di fate, principesse e cavalieri. (...)


  • La casa di Jack

    La casa di Jack

    Alla sua presentazione allo scorso Festival di Cannes, La casa di Jack fu accolta fra le consuete mille polemiche che sempre accompagnano il lavoro del cineasta danese: più che esprimere con pertinenza e competenza un giudizio sul film, (...)


  • La paranza dei bambini

    La paranza dei bambini

    Sembra che finalmente il cinema italiano, presi in considerazione titoli recenti come Il Primo Re di Matteo Rovere o questo La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, stia trovando una via per risorgere ai livelli di cinematografia (...)


  • Tramonto

    Tramonto

    Quando il cinema non è, come si è soliti pensarlo, un sogno che per due ore ti trasporta in un altro mondo, ma un risveglio dal torpore prosaico e inerte della vita reale e ti trasporta in un altro mondo sul quale hai fantasticato per (...)


  • Il Primo Re

    Il Primo Re

    No, non basta riesumare certo cinema italiano popolare degli anni ’70, poco autoriale in quanto a profondità di tematiche e impegno socio-politico, e anche un po’ sanamente burino per quel suo tentativo di imitazione dei diversi generi (...)


  • La favorita

    La favorita

    Dopo lo splendido Il sacrificio del cervo sacro, Yorgos Lanthimos prosegue il suo viaggio nel cinema internazionale (è difficile già da almeno tre titoli rintracciare nelle sue opere recenti una qualsiasi ‘grecità’, al di là dei (...)


  • Benvenuti a Marwen

    Benvenuti a Marwen

    Robert Zemeckis prosegue in quella che sembrerebbe una programmatica scomposizione pezzettino per pezzettino di una fama raggiunta a suon di gran bei titoli spettacolari e fatti come si deve a metà fra l’intrattenimento mainstream e (...)


  • Vice

    Vice

    Gloriosi Sati Uniti d’America, manifesto limpido e contraddittorio della attuale democrazia occidentale, capaci di combinare disastri di tragica ed epocale portata storica, denunciati poi senza peli sulla lingua e con efficacia (...)


  • Aquaman

    Aquaman

    Tocca ahimè registrare con questo Aquaman forse il risultato più basso e scadente raggiunto da una DC che pure ci ha regalato, in tempi recenti, insieme a opere discutibili, ma mai a livelli così infimi, come Suicide Squad, titoli solidi (...)