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    Todos lo saben

    Con la più grande amarezza va registrata la delusione (la prima, e si spera l’ultima) al termine della visione del film scelto per l’apertura del 71º Festival di Cannes: Todos lo saben, del grande regista iraniano Asghar Farhadi (Una (...)


  • LORO 2

    LORO 2

    Suddividere un film in due parti nell’era della serialità televisiva, quali che siano le ragioni dell’uscita in sala di LORO di Paolo Sorrentino diviso in due capitoli numerati 1 e 2 (il ‘rifiuto’ di Cannes? La durata monstre di quasi 4 (...)


  • Avengers: Infinity War

    Avengers: Infinity War

    Poche righe per ratificare la piena riuscita di questa straordinaria ennesima creatura dei Marvel Studios, sorta di cena-festa d’addio sulla terrazza dell’albergo alla fine delle vacanze estive col brindisi e i saluti tipo ‘ci si rivede (...)


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    LORO 1

    Il 2.0 ha fatto piazza pulita del Postmoderno, ma non tutti sembrano essersene accorti. Eppure, abituati al passo che se una volta veniva misurato ogni 100 anni nel Ventesimo secolo ha assunto il ritmo più spedito delle decadi (se (...)


  • I fantasmi d'Ismael

    I fantasmi d’Ismael

    Come adombrato in Sélection Officielle, il recentissimo libro del direttore del Festival di Cannes Thierry Frémaux, concedere l’onore di inaugurare l’edizione numero 70 del concorso cinematografico più famoso e importante del mondo ad (...)


  • L'amore secondo Isabelle

    L’amore secondo Isabelle

    Isabelle è una splendida cinquantenne, è divorziata, ha una figlia, è sempre, o ancora, alla ricerca del grande amore, e ha il volto carnale e magnifico di Juliette Binoche, illuminato dal sorriso dolceamaro di Un beau soleil intérieur, (...)


  • UNTITLED - Viaggio senza fine

    UNTITLED - Viaggio senza fine

    Utilizzare il cinema come strumento del proprio Cupio dissolvi: questo parrebbe emergere dalla visione dei materiali girati da Michael Glawogger e dal suo operatore Attila Boa e assemblati, secondo quel processo di scoperta casuale di (...)


  • Charley Thompson

    Charley Thompson

    Dopo il ’Cinema for gay people’ (Weekend) e il ’Cinema for ladies’ (45 years), il catatonico e incomprensibilmente acclamato regista britannico Andrew Haigh attraversa l’Oceano e trasloca la sua cronica assenza di un’idea precisa e utile di (...)


  • Tonya

    Tonya

    Del cinema americano, Michelangelo Antonioni era solito affermare che anche il più scadente film made in USA riesce comunque a raccontare l’America. È, questa, forse la cosa più bella che si possa dire sulla cinematografia statunitense. (...)


  • I racconti dell'orso

    I racconti dell’orso

    I Racconti dell’orso è un abbagliante piccolo (ma già grande) film italiano firmato da due giovanissimi cineasti romani, che molto lontano dal Cupolone, addirittura in Finlandia, hanno trovato di che riempirsi gli occhi con paesaggi e (...)