• Lazzaro felice

    Lazzaro felice

    Ermanno Olmi. Dino Buzzati. Giacomo Leopardi. Giovanni Pascoli e Giosuè Carducci. Giovanni Verga. Gabriele D’Annunzio. Italo Calvino. Dostoëvskij. Nanni Loy. Vittorio De Seta. Pier Paolo Pasolini... Perfino il M. Night Shyamalan di The (...)


  • Solo: A Star Wars Story

    Solo: A Star Wars Story

    Ci voleva, con buona pace dei fan sfegatati della saga più longeva della storia del cinema, qualcuno che nella realizzazione di uno spin-off si divertisse a ricreare atmosfere e sapori del trittico primigenio inaugurato dallo Star Wars (...)


  • Mektoub, My Love: Canto Uno

    Mektoub, My Love: Canto Uno

    Il nuovo film di Abdellatif Kechiche è senza dubbio un bel film. Un gran bel film. Mektoub, My love: Canto Uno è il racconto in ‘apparente’ (ma qui sta il bello del cinema del regista tunisino) presa diretta dell’estate al mare del (...)


  • Dogman

    Dogman

    Un artista ha i suoi diversi periodi, segnati dalle tappe di un’evoluzione creativa e artistica determinata dall’età che dalla gioventù matura in una fase adulta e, per chi ci arriva, entra in una vecchiaia che può essere più o meno (...)


  • The house that Jack built

    The house that Jack built

    Nel 2011 Lars Von Trier partecipò al Festival di Cannes con Melancholia: per certe sue affermazioni su Hitler pronunciate durante la conferenza stampa del film, l’establishment del Festival lo dichiarò persona non grata bannandolo per (...)


  • Se Rokh (Three faces)

    Se Rokh (Three faces)

    L’elemento che più vistosamente salta agli occhi guardando Se Rokh (Tre volti), il nuovo film di Jafar Panahi in concorso al Festival di Cannes, è il nitore, la lucentezza delle immagini di un cinema che pare retroilluminato, e che rende (...)


  • Billy Budd

    Billy Budd

    Si esce storditi, come investiti da una batosta sull’anima dall’ascolto del Billy Budd di Benjamin Britten, uno dei molti, per fortuna, titoli ancora e regolarmente inseriti nel repertorio dei teatri lirici del maggior compositore (...)


  • Ash Is Purest White

    Ash Is Purest White

    Meno ambizioso, ma forse più riuscito del travagliato Mountains May Depart presentato in concorso a Cannes tre anni fa, Ash Is Purest White è l’ottavo film di finzione di uno dei due massimi autori cinesi intorno ai 50 anni, Jia Zhangke (...)


  • Donbass

    Donbass

    In un concorso caratterizzato dalla forte presenza di titoli segnatamente anticomunisti (con riferimento all’ex URSS e alla Cina della rivoluzione culturale maoista), Donbass di Sergei Loznitsa è, fra tutti, quello proiettato su una (...)


  • Dead Souls

    Dead Souls

    Austera, rigorosa, ‘punitiva’, l’opera di Wang Bing è la forma più pura ed essenziale di un cinema agli antipodi di qualunque idea di ‘intrattenimento’. È lui stesso a filmare, sempre, con qualunque mezzo anche basico e rudimentale che la (...)