• La stanza delle meraviglie

    La stanza delle meraviglie

    Non si sa da che parte cominciare per demolire questo inatteso passo falso di Todd Haynes, tra i registi più interessanti e produttivamente sperimentali della generazione statunitense nel pieno della maturità, considerato una firma (...)


  • Blue Kids

    Blue Kids

    Blue Kids è il bell’esordio da regista dell’assistente di Matteo Garrone, che glielo ha prodotto, Andrea Tagliaferri, presentato in concorso al Festival di Torino numero 35. 75 minuti di cinema di ampio respiro e vasta gittata di sguardo, (...)


  • A quiet passion

    A quiet passion

    La lettura di una poesia richiede una concentrazione diversa da quella che dedichiamo alla prosa. Le parole, scelte e pesate dal poeta con un processo di elaborazione più complesso che comporta il rispetto della metrica del verso, e, (...)


  • Lazzaro felice

    Lazzaro felice

    Ermanno Olmi. Dino Buzzati. Giacomo Leopardi. Giovanni Pascoli e Giosuè Carducci. Giovanni Verga. Gabriele D’Annunzio. Italo Calvino. Dostoëvskij. Nanni Loy. Vittorio De Seta. Pier Paolo Pasolini... Perfino il M. Night Shyamalan di The (...)


  • Solo: A Star Wars Story

    Solo: A Star Wars Story

    Ci voleva, con buona pace dei fan sfegatati della saga più longeva della storia del cinema, qualcuno che nella realizzazione di uno spin-off si divertisse a ricreare atmosfere e sapori del trittico primigenio inaugurato dallo Star Wars (...)


  • Mektoub, My Love: Canto Uno

    Mektoub, My Love: Canto Uno

    Il nuovo film di Abdellatif Kechiche è senza dubbio un bel film. Un gran bel film. Mektoub, My love: Canto Uno è il racconto in ‘apparente’ (ma qui sta il bello del cinema del regista tunisino) presa diretta dell’estate al mare del (...)


  • Dogman

    Dogman

    Un artista ha i suoi diversi periodi, segnati dalle tappe di un’evoluzione creativa e artistica determinata dall’età che dalla gioventù matura in una fase adulta e, per chi ci arriva, entra in una vecchiaia che può essere più o meno (...)


  • Se Rokh (Three faces)

    Se Rokh (Three faces)

    L’elemento che più vistosamente salta agli occhi guardando Se Rokh (Tre volti), il nuovo film di Jafar Panahi in concorso al Festival di Cannes, è il nitore, la lucentezza delle immagini di un cinema che pare retroilluminato, e che rende (...)


  • Billy Budd

    Billy Budd

    Si esce storditi, come investiti da una batosta sull’anima dall’ascolto del Billy Budd di Benjamin Britten, uno dei molti, per fortuna, titoli ancora e regolarmente inseriti nel repertorio dei teatri lirici del maggior compositore (...)


  • Donbass

    Donbass

    In un concorso caratterizzato dalla forte presenza di titoli segnatamente anticomunisti (con riferimento all’ex URSS e alla Cina della rivoluzione culturale maoista), Donbass di Sergei Loznitsa è, fra tutti, quello proiettato su una (...)