• L'estate addosso

    L’estate addosso

    Per un film così “qualsiasi” come L’estate addosso non si dovrebbero spendere che poche righe, e liquidarlo con parole severe, secche, sbrigative. Tanto più se dietro la macchina da presa c’è un “autore” (il virgolettato non è casuale) che (...)


  • Venezia 73 - The woman who left

    Venezia 73 - The woman who left

    Quando a un festival di cinema arriva, il più delle volte verso gli ultimi giorni, una nuova opera di Lav Diaz, lo scossone tellurico che provoca relativizza la qualità vista fino a quel momento, e tutto quel che era stato definito (...)


  • La Traviata di Giuseppe Verdi e Sofia Coppola

    La Traviata di Giuseppe Verdi e Sofia Coppola

    Se la sceneggiatura di un western hollywoodiano prevede una sequenza in cui sugli ampi e scenografici fondali naturali della Monument Valley una tribù di bellicosi nativi americani assale una diligenza che a bordo trasporta una (...)


  • JULIETA

    JULIETA

    Fatalità, Tra poco, Silenzio: questi i tre racconti di Alice Munro contenuti nella sua raccolta "In fuga" (pubblicata in Italia da Einaudi), che in La pelle che abito Marisa Paredes, nel ruolo della carceriera di Vicente/Vera gli/le (...)


  • La pazza gioia

    La pazza gioia

    Ci sono tante cose belle, anzi ottime, nel nuovissimo film di Paolo Virzì, ma ahimè anche qualcosina, e forse più di qualcosina, che funziona poco, e che compromette il risultato d’insieme. È come se dedicando tanta cura alla definizione di (...)


  • Il Trittico di Giacomo Puccini e Damiano Michieletto

    Il Trittico di Giacomo Puccini e Damiano Michieletto

    Nel Polittico di Ponteranica, quello con il suo Angelo Annunciante più bello e famoso, leggiadro e trasparente come pasta vitrea, a sinistra del Cristo risorto e della Vergine Annunciata dipinti nei tre scomparti della parte superiore, (...)


  • Captain America. Civil War

    Captain America. Civil War

    Nel recensire un prodotto spettacolare inequivocabilmente indirizzato a un pubblico che mai leggerà il suo articolo, il “critico” può scegliere di limitarsi ad analizzarlo come di consueto secondo i propri canoni estetici strenuamente (...)


  • Hardcore!

    Hardcore!

    Il cinema, come il peccato, è nell’occhio di chi guarda. La "soggettiva", ovvero quando l’obbiettivo della macchina da presa coincide con lo sguardo del protagonista di una sequenza dando al pubblico l’illusione di condividere il suo campo (...)


  • Terry Gilliam e il Benvenuto Cellini di Berlioz

    Terry Gilliam e il Benvenuto Cellini di Berlioz

    Il love affair tra Berlioz, poco amato e (parzialmente) incompreso nella sua Francia natìa, e la "vicina" Inghilterra ebbe inizio con la sua prima seria infatuazione sentimentale per l’attrice Harriett Smithson, incantevole interprete (...)


  • Lo chiamavano Jeeg Robot

    Lo chiamavano Jeeg Robot

    Vero Cult Movie della decima edizione della Festa del Cinema di Roma! Pur con evidenti limiti di sceneggiatura, e qualche personaggio abbozzato con frettolosa approssimazione, Lo chiamavano Jeeg Robot era già esploso sugli schermi (...)