ARTICOLI DI Fabiana Proietti


  • Crossfire Hurricane

    Crossfire Hurricane

    Difficile raccontare ancora gli Stones, probabilmente la rock band più filmata e documentata, tanto più nella dimensione live, di cui Shine a light di Martin Scorsese, inevitabilmente chiamato in causa nel finale, rappresenta assieme a (...)


  • Gli amanti passeggeri

    Gli amanti passeggeri

    Iniziamo direttamente in medias res: la sequenza in cui i tre steward si cimentano in una coreografia sulle note di I’m so excited, successo eighties delle Pointer Sisters, basta già da sola a definire il senso del ritorno di Pedro (...)


  • Il grande e potente Oz

    Il grande e potente Oz

    Quanto è giovane il cinema di Sam Raimi. E spavaldo, proprio come un ragazzino, capace ancora di girare for love of the game, come il titolo forse più rappresentativo di una filmografia che, pur spaziando fra i generi e tra piccole e (...)


  • La scoperta dell'alba

    La scoperta dell’alba

    A tre anni da Cosmonauta e dal romanzo di formazione della piccola Luciana, tra le riunioni della sezione del Pci e il sogno dell’allunaggio, Susanna Nicchiarelli torna con un’opera che ha in comune col film d’esordio lo stesso interesse (...)


  • The wedding party

    The wedding party

    Scurrili, svampite e tossiche le damigelle di Kirsten Dunst, Isla Fisher e Lizzy Caplan rinnovano il genere della commedia da matrimonio offrendo un controcanto acido e politicamente scorretto dei piu’ rassicuranti 27 dresses e Bride (...)


  • Magic Mike

    Magic Mike

    Da qualche tempo l’interesse di Steven Soderbergh per i corpi è secondo solo a quello, programmatico, di Darren Aronofsky per i suoi wrestler e le sue ballerine, e forse nemmeno a lui, considerando che dopo The Girlfriend Experience e (...)


  • Kinshasa Kids

    Kinshasa Kids

    Kinshasa Kids offre un simmetrico controcampo all’idea di cinema espressa nel georgiano Keep Smiling: due film nella stessa categoria, entrambi aderenti a realtà sociali travagliate eppure dagli esiti opposti, che rendono in qualche modo (...)


  • Keep Smiling

    Keep Smiling

    È un film fieramente femminista Keep Smiling della regista georgiana Rusudan Chkonia, un po’ come il Donne senza uomini di Shirin Neshat presentato in concorso a Venezia 66, ma agli antipodi per modalità di messa in scena e stile di (...)


  • Crawl

    Crawl

    L’opera prima di Hervé Lasgouttes, che approda al lungometraggio dopo diversi corti incentrati su ambienti operai o piccolo borghesi, mantiene una preziosa coerenza di sguardo che ascrive subito questo regista classe 1963 alla categoria (...)


  • Queen of Montreuil

    Queen of Montreuil

    Sólveig Anspach torna a raccontare una storia di incontri surreali che danno luogo a una nuova famiglia, un po’ come nel precedente Back Soon, di cui Queen of Montreuil rappresenta il seguito attraverso il comune personaggio (...)