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Il regista Stefano Calvagna e il successo del suo tiramisù a Londra

Pubblicato il 23 agosto 2017 da Carlo Dutto


Il regista Stefano Calvagna e il successo del suo tiramisù a Londra

Cinema e...tiramisù!

Se ne era parlato nel febbraio scorso, anche perché, subito dopo la sua apertura nella centralissima zona londinese di South Kensington, tra le migliaia di persone accorse per gustare un “dolce momento di svago”, vi è stata anche la splendida Lady Kitty Spencer, nipote della principessa Lady Diana, nonché modella che gode di un vastissimo seguito su Instagram.

A circa mezzo anno dal suo debutto, TREVI Italian Tiramisù (in onore del rione Trevi di Roma, nonché della Fontana universalmente nota) continua a riscuotere notevole successo, con grande soddisfazione del titolare Stefano Calvagna, che, regista del biopic su Franco Califano Non escludo il ritorno e del recente dramma d’azione La fuga, ha avuto l’intuito di alternare la sua attività in ambito cinematografico a questa nuova avventura che l’ha reso il primo a portare nel Regno Unito la specialità italiana del tiramisù, con la sua ricetta originale.

Studiato e progettato da Calvagna stesso – con Fiammetta Leotta come managing supervisor – per portare nel mercato della capitale britannica le migliori varianti del tiramisù preparato con ingredienti genuini, lo store vanta al proprio interno la presenza del grande maestro pasticcere Gaetano Giordano, il quale cura, appunto, quella che è una vera e propria fabbrica di dolci.

E, come ha potuto testare anche il noto attore e showman Teo Mammuccari, nessun palato manca di essere stimolato, partendo dalla versione classica e passando per quella al pistacchio, alla fragola, ai frutti di bosco, all’amaretto, pera ricotta e cioccolato, amarena e cioccolato, amarena e ricotta.

Senza contare tiramisù vegani e privi di glutine, ma anche cannoli alla siciliana, babà, sfogliatelle napoletane, torte assortite e un vero caffè espresso all’italiana.

Non la solita zuppa inglese, insomma!


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