• La prière

    La prière

    Non sappiamo da dove viene Thomas, il giovane protagonista di La prière di Cédric Kahn, presentato oggi in concorso a Berlino. Da qualche dettaglio si intuisce che una famiglia, se mai c’è stata, adesso non c’è più. La tossicodipendenza lo (...)


  • Victory Day

    Victory Day

    Il film che Sergei Loznitsa presenta a Berlino nella sezione “Forum”, intitolato Den’ Pobedy in russo e in inglese Victory Day si svolge tutto al memorial berlinese di Treptower Park (costruito fra il 1946 e il 1949), uno dei luoghi (...)


  • Dovlatov

    Dovlatov

    Con Dovlatov di Alexey German Jr (il Jr. è dovuto al fatto che suo padre, importante regista sovietico si chiamava allo stesso modo, stesso nome e stesso cognome), presentato in concorso oggi, ci troviamo forse di fronte al primo (...)


  • Transit

    Transit

    Nel 2014 moriva, a 70 anni, Harun Farocki uno dei più grandi e meno conosciuti registi tedeschi del secondo dopoguerra, forse il più importante regista di Essay-Filme del cinema tedesco. Per molti anni Farocki ha insegnato alla dffb (la (...)


  • Tinta bruta

    Tinta bruta

    Tinta bruta, il secondo lungometraggio della coppia di registi brasiliani Filipe Matzembacher e Marcio Reolon (poco più di 60 anni in due) è costruito in tre capitoli sul piano drammaturgico un po’ tirati per i capelli, che recano (...)


  • Genesis

    Genesis

    Dall’Ungheria, il paese che l’anno scorso vinse a Berlino l’Orso D’Oro con Corpo e anima arriva un altro bel film, stavolta collocato nella sezione “Panorama”. Il film s’intitola Genesis, ne è autore il regista Árpád Bogdán, sui quarant’anni, (...)


  • The Silent Revolution

    The Silent Revolution

    Agli spettatori, ai lettori tedeschi il titolo dell’ultimo film di Lars Kraume – regista tedesco del 1973 ma nato a Chieti e che in Italia è arrivato per la prima volta l’anno scorso con un buon film ambientato in Germania Federale fra gli (...)


  • The Silence of Others

    The Silence of Others

    Su Google, digitando “pacto del olvido”, risultano più di 50.000 pagine, fra queste una pagina di Wikipedia, che però si chiama “pact of forgetting”, dunque in lingua inglese. Entrando in quella pagina si cercano invano voci in altre (...)


  • Je vois rouge

    Je vois rouge

    Sembra incredibile, ma quasi trent’anni dopo la caduta del Muro, la ricostruzione della memoria famigliare, l’apertura degli archivi ha ancora molto da rivelare, da riservare, da nascondere. E’ quanto emerge nell’originale documentario (...)


  • Las Herederas

    Las Herederas

    È la prima volta che in uno dei grandi festival internazionali viene ospitato un film di un regista paraguayano, seppur ampiamente supportato da coproduzioni di altri paesi, nella Berlinale del 2018 è il film più internazionale: ben 6 (...)