• Tolo Tolo

    Tolo Tolo

    Scrivere di Tolo Tolo a una settimana esatta di distanza dalla sua uscita, dopo che il film ha polverizzato ogni possibile record in termini di biglietti venduti, presenta diversi vantaggi e diversi svantaggi. Fra i vantaggi: non c’è (...)


  • Sorry we missed you

    Sorry we missed you

    Ottantaquattrenne ormai, Ken Loach è uno dei pochi registi ancora attivi per i quali si possa tranquillamente utilizzare il concetto di macrotesto: i suoi film sono immediatamente riconoscibili, a voler essere leggermente critici, essi (...)


  • Ritratto della giovane in fiamme

    Ritratto della giovane in fiamme

    A girare un film ambientato nel ‘700 incentrato sul lento, inesorabile e ineludibile amore fra due donne, una delle quali, per giunta, è una pittrice, i rischi sono davvero incalcolabili: 1) ennesimo film con riferimenti all’iconografia (...)


  • Dio è donna e si chiama Petrunya

    Dio è donna e si chiama Petrunya

    Dopo la scelta peregrina dell’anno scorso, quando con l’Orso d’Oro venne premiato un film molto disturbante di cui poi, di fatto, nessuno ha più parlato, ossia Touch Me Not, non è necessario essere Tiresia o Nostradamus per immaginare che (...)


  • Grazie a Dio

    Grazie a Dio

    Ciò che lo spettatore internazionale, non esattamente attentissimo alla cronaca giudiziaria su casi di pedofilia all’interno della chiesa cattolica, apprende solamente in esergo, poco prima che inizino i titoli di coda, lo spettatore e (...)


  • La vita invisibile di Euridice Gusmão

    La vita invisibile di Euridice Gusmão

    Non bastano gli anni ’50 e una fotografia anticata e sporca per gridare al mélo, per gridare a Sirk, a Fassbinder, a Wong Kar Wai. E invece tutti concordi a inserire La vita invisibile di Euridice Gusmão, vincitore nell’ultima edizione (...)


  • Yesterday

    Yesterday

    Non le ha azzeccate proprio tutte – quella di War Horse di Steven Spielberg, ad esempio, non era un granché – ma Richard Curtis ha al suo attivo un gruppetto di sceneggiature che avrebbero forse meritato una maggiore attenzione da parte (...)


  • Lou Von Salomé

    Lou Von Salomé

    Mentiremmo se affermassimo di ricordarci bene di Al di là del bene e del male di Liliana Cavani, in rete si trovano solo poche sequenze. Costosa coproduzione italo-franco-tedesco occidentale uscì nel 1977 in piena Nietzsche-Renaissance (...)


  • Burning - L'amore brucia

    Burning - L’amore brucia

    Presentato a Cannes nell’ottima edizione del 2018, Burning - sesto film di uno fra i più importanti registi coreani, ovvero Lee Chang-dong (1954), che torna a girare ben otto anni di distanza dal precedente Poetry - se ne venne via a (...)


  • E poi c'è Katherine

    E poi c’è Katherine

    Raramente è capitato di vedere un film il cui titolo italiano è così privo di senso: E poi c’è Katherine. Quello inglese, ovvero Late Show, poteva tranquillamente restare, nessuno avrebbe avuto problemi di comprensione. Ma fosse solo il (...)