Un insolito e allucinato viaggio tra i vagoni della metropolitana ungherese.
La valenza della doppia connotazione metaforica dell’ambientazione “underground” (termine inglese che designa la metropolitana, d’accordo, ma anche e soprattutto marchio di una cultura fiera della propria esibita povertà (...)
Un incipit ben più che promettente (addirittura folgorante) in cui l’estetica de “Il Signore degli Anelli” la fa da padrona: lo scontro tra Guerrieri della Luce e della Notte assume contorni epici. Ma le affinità tra la saga tolkeniana e i guardiani russi non finiscono qui: il film che ha sbancato i (...)
L’apparire dei film 3D in questo nuovo scorcio di secolo sembra un fatto inevitabile pensando allo sviluppo del cinema spettacolare hollywoodiano, (...)