Gli occhi dei bambini sono da sempre considerati gli occhi dell’innocenza, della verità e della sincerità: sono la porta che si apre sul mondo degli adulti, su di un mondo che spesso rivela tristi realtà.
La regista Sandra Kogut ambienta tra gli aridi campi di Minas Gerais, località rurale (...)
Non è semplice rappresentare la violenza attraverso il cinema, perché questo è un media talmente potente ed efficace – a causa della sua parvenza di realtà, unita all’iperbole onirica insita nel segno audiovisivo - che con difficoltà può permettersi di rimanere in equilibrio tra l’esaltazione (...)
Presentato nella Quinzaine des Realisateurs, Ploy è un film che viaggia sul duplice binario di realtà ed immaginazione. Utilizzando solo tre personaggi ed un unico spazio scenico, la pellicola esplora le tematiche della gelosia, del matrimonio e del sesso.
Il regista e sceneggiatore Pen-ek (...)
L’esordio alla regia di Sandrine Bonnaire è un documentario commovente e dal contenuto non facile. L’attrice francese racconta con partecipazione e sentimento la vita della sorella autistica Sabine. Il film è un’esplorazione in un mondo altro, quello dei malati di mente, ma è anche una denuncia, (...)
Presentato nella sezione Quinzaine des Realisateurs, Dai Nipponjin è un film che propone uno stile ed una narrazione completamente nuovi ed originali.
Hitoshi Matumoto, vera star in Giappone, fa il suo esordio alla regia con un’opera che mescola i generi e li parodizza con intelligenza e (...)
Due uomini opposti alle prese con la vita e con il loro destino. Thomas, giovane fotografo francese in viaggio in Siria, e Fouad, indigeno del luogo dal misterioso passato. Il primo è ossessionato dalla passione per la fotografia e immortala ogni singola persona che lo circonda; il secondo, (...)
L’Olocausto è un argomento ormai purtroppo abusato dal cinema contemporaneo, che ci ha offerto sia rappresentazioni realistiche della tragedia che analisi a posteriori.
La Question Humaine è un film che arriva lentamente a trattare questa tematica e lo fa in modo piuttosto pretenzioso senza (...)
“Audrey Hepburn è l’incarnazione del fascino”! Non sono poche le affermazioni convinte e indiscutibili che immergono fin dalle prime righe il lettore (...)
L’apparire dei film 3D in questo nuovo scorcio di secolo sembra un fatto inevitabile pensando allo sviluppo del cinema spettacolare hollywoodiano, (...)